Elphaba, potente strega discriminata per la sua pelle verde, è protagonista di una favola moderna ambientata in un mondo di Oz che si fa metafora della nostra società sempre più dominata dall’odio
- Regia di: Jon M. Chu
- Anno: 2024
- Durata: 160 minuti
- Cast principale: Cynthia Erivo, Ariana Grande, Jonathan Bailey, Ethan Slater, Jeff Goldblum, Michelle Yeoh
Elphaba, la Malvagia Strega dell’Ovest (Cynthia Erivo) è morta e il popolo di Oz è in festa. Anche Glinda, la Buona Strega del Nord (Ariana Grande), si unisce ai festeggiamenti per la dipartita della sua più grande nemica. Eppure c’è stato un tempo, molto lontano, in cui le due erano addirittura migliori amiche. Arrivata all’università di Shiz per studiare stregoneria, Glinda (all’epoca Galinda) si vede soffiare il posto da Elphaba, strega dalla pelle verde, disprezzata da tutti e molto potente. Le due si trovano per caso ad essere compagne di stanza e il disprezzo iniziale che le lega si trasformerà nel tempo in profonda amicizia, fino al fatidico incontro con il mago di Oz, che le porterà su strade diverse.
Questo film è l’adattamento dell’Atto I dell’omonimo (e celeberrimo) musical in scena a Broadway dal 2003, tratto dal romanzo “Strega – Cronache dal Regno di Oz in rivolta” di Gregory Maguire. L’autore ha a sua volta scritto una rivisitazione del classico per ragazzi “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum, concentrandosi sulle origin story delle due streghe più note della storia. Come tutti i classici, il libro pubblicato da Baum nel 1900 ispira ancora nuove generazioni di autori ad esplorare uno dei più originali universi magici di sempre, anche ribaltando le prospettive sui personaggi più noti.

Se nella storia originale Elphaba è semplicemente la strega più malvagia del regno, con questo racconto scopriamo che quella malvagità non le appartiene veramente. Elphaba ha avuto un’infanzia piena di sofferenze: rifiutata dalla famiglia perché nata con la pelle verde, bullizzata dai coetanei, colpevolizzata per la malattia della sorella, ha dovuto imparare presto a difendersi dalla crudeltà del mondo. La corazza che si è costruita negli anni viene messa a dura prova dall’incontro/scontro con la sua controparte, Galinda. Perfetta Mean Girl del mondo di Oz, Galinda è la più popolare della scuola, vanitosa, rosa dalla testa ai piedi, abituata ad avere sempre ragione. Vorrebbe studiare stregoneria con Madame Morrible (Michelle Yeoh) ma si vede esclusa in favore di Elphaba, in cui la maestra vede subito un grande potenziale.
Mentre lo scontro tra Elphaba e Galinda si fa sempre più aperto e l’affascinante principe Fyiero (Jonathan Bailey) arriva a turbare i cuori delle ragazze, fenomeni preoccupanti si verificano all’università. Gli insegnanti animali vengono licenziati e c’è chi propone di ingabbiarli fin da piccoli cosicché non possano imparare a parlare. Discriminata da sempre, Elphaba avverte che qualcosa di oscuro sta accadendo e vuole incontrare il Mago di Oz per chiedere che intervenga a favore degli animali.
Ecco allora che dietro l’apparenza di una storia per bambini, tra colori sgargianti e canzoni coinvolgenti, si nasconde una trama molto più oscura, specchio della nostra società. Quante volte abbiamo sentito di leader che cercano di incanalare l’odio del popolo contro una precisa categoria per distrarre da problemi reali, ben più grandi e urgenti? Quante volte questo odio è diventato la base per la costruzione del consenso di regimi dittatoriali? Ne abbiamo pieni i libri di storia (e i telegiornali) di questi esempi ed Elphaba, con la sua diversità, diventerà il capro espiatorio perfetto per un complotto ben più grande di lei.

Nei panni di una ferita ma determinata Elphaba c’è la straordinaria Cynthia Erivo, che ci regala un’interpretazione intensa e incanta sulle note di “Defying Gravity“. Glinda invece è un’esuberante Ariana Grande, che sfoggia una comicità anche corporea davvero imperdibile, soprattutto in “Popular“. Incarnazioni di due colori complementari, rosa e verde, Glinda ed Elphaba danno una resa anche visiva di un mondo polarizzato, dall’abbigliamento ai valori morali. La chimica tra le due è palpabile e il loro rapporto, che si evolve da odio in amicizia, è la colonna portante del film. Glinda, soprattutto, si scopre una ragazza di buon cuore, che sfrutta la sua popolarità per aiutare Elphaba ad essere accettata a scuola, dichiarando che “il rosa sta bene con il verde“.
Vincitore degli Oscar per miglior scenografie e costumi, forte di un cast di primo piano, di canzoni memorabili e di una regia capace di valorizzarle al massimo, “Wicked” si conferma il miglior musical del 2024. In attesa della seconda parte, in arrivo a fine 2025, è bene riflettere sull’importanza di questo film non solo come opera di intrattenimento, ma anche come atto di critica forte contro un odio sociale mirato (spinto dall’alto) che sta diventando imperante e perciò sempre più preoccupante.
Aurora Alberti
PER APPROFONDIRE
Quando Elphaba e Glinda, arrivate alla città di Smeraldo, assistono al musical sulla storia del Mago di Oz, le due protagoniste in scena sono Idina Menzel e Kristin Chenoweth, interpreti originali nel musical. In scena fin dal 2003, “Wicked” è il quinto musical più longevo della storia di Broadway. Ai Tony Awards (prestigiosi premi teatrali, riservati agli spettacoli di Broadway) del 2004, “Wicked” ha vinto i premi per migliori costumi e scenografia, gli stessi che il film avrebbe vinto vent’anni dopo, stavolta alla cerimonia degli Oscar.


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