Al Pacino e Robert De Niro giocano al gatto e il topo nel film capolavoro diretto dal maestro dell’action Michael Mann, che ha fatto scuola per il genere poliziesco.
- Regia di: Michael Mann
- Anno: 1995
- Durata: 170 minuti
- Cast principale: Al Pacino, Robert De Niro, Val Kilmer, Jon Voight, Natalie Portman
Neil McCauley (Robert De Niro) è il freddo e metodico capo di una banda di rapinatori altamente preparati. A causa dell’impulsività del nuovo membro della banda, Waingro, la rapina al portavalori che hanno organizzato finisce con l’uccisione delle guardie. Sul posto arriva il tenente Vincent Hanna (Al Pacino), un uomo ossessionato dal suo lavoro e determinato a scovare il capobanda. Inizia così una caccia all’uomo ad altissima tensione che non può che culminare in un duello all’ultimo sangue.
Nel 1995 Michael Mann fa incontrare per la prima volta due dei più grandi attori del cinema hollywoodiano, Al Pacino e Robert De Niro, dando vita a un film di un’intensità straordinaria, capace di imporsi come uno dei migliori polizieschi del decennio. Nonostante condividano sullo schermo solo pochi minuti, Pacino e De Niro con il loro carisma riescono a tenere alta la tensione per tutto il film. Considerato da molti il suo capolavoro, con questo film Michael Mann è stato capace di ridefinire il genere action poliziesco, spostando il focus dall’azione spettacolare alla costruzione del rapporto tra i due protagonisti, che lentamente si conoscono e si studiano a vicenda.

Le scene d’azione non mancano e sono assolutamente grandiose: basti citare la rapina in banca seguita dalla furiosa sparatoria in centro città in cui resta ferito Chris (Val Kilmer), uno dei compagni di McCauley. O l’incredibile duello finale, in cui i protagonisti si muovono come ombre cinesi tra le luci dell’aeroporto della città. Nonostante ciò, il fulcro del film è il confronto a distanza tra i due protagonisti.
Hanna e McCauley hanno due caratteri opposti: istintivo, esagerato, eccessivo il primo, freddo, calcolatore e spietato il secondo. Rispecchiano due visioni diverse della vita, ma sono accomunati dall’incapacità di gestire i propri mondi perché troppo assorbiti dai loro ruoli. Al Pacino dà una prova d’attore affascinante e delinea un uomo estremo, che si fa coinvolgere totalmente dal suo lavoro – il suo vero grande amore – trascurando così la vita privata e mandando in frantumi il matrimonio, il terzo. Diametralmente opposto è Neil McCauley, che De Niro delinea come un uomo dai modi seri e pacati, eppure capace di grande passione nei confronti dell’amata Eady e di amicizia fraterna verso Chris. Il fascino di questi due personaggi sta nel fatto che, nonostante interpretino il poliziotto e il criminale in un film poliziesco sono tutto meno i classici buono e cattivo.

Quando i due si incontrano al ristorante per un faccia a faccia, entrato di diritto nella storia del cinema, danno vita ad un dialogo serrato e a eloquenti scambi di sguardi con cui si studiano a vicenda e confessano l’un l’altro il proprio credo e le proprie debolezze, rivelando di essere persone “normali” ma incapaci di sottrarsi ai loro ruoli di poliziotto e criminale e per questo destinate inevitabilmente allo scontro.
Jon Voight, Robert De Niro, Al Pacino, Val Kilmer, una giovanissima Natalie Portman (problematica figliastra di Vincent Hanna)…Basterebbe solo citare il cast per rendersi conto che ci si trova di fronte ad un film di livello eccezionale. Ma non sono solo gli attori. In questo film tutto, dalla trama semplice ma non banale, alla sceneggiatura ricca di battute iconiche, alla fotografia evocativa, concorre a dare vita a un film davvero imperdibile, che si merita lo status di classico. Grazie alla durata anomala per il genere (quasi tre ore) c’è tempo anche di approfondire oltre alle vicende dei protagonisti quelle dei secondari come Chris e sua moglie Charlene, Waingro e gli altri, che orbitano attorno ai nostri “eroi”. Dando spazio alle vite dei personaggi e inserendoli nel contesto della città, il film riesce a uscire dalla dimensione action fine a se stessa per inserire la storia in un contesto più realistico e stratificato.
Se cercate l’adrenalina dell’azione, grandi interpretazioni, citazioni da imparare a memoria, “Heat – La Sfida” è il film che dovete vedere.
Alberti Aurora


Lascia un commento