The Drama

Il DNA di una romcom, in un corpo da thriller, con un tono dark humor pungente: difficile definire l’ultimo lavoro di Kristoffer Borgli, che al suo terzo film non ha ancora sbagliato un colpo.

  • Regia di: Kristoffer Borgli
  • Anno: 2026
  • Durata: 106 minuti
  • Cast principale: Zendaya, Robert Pattinson, Alana Haim, Mamoudou Athie

Emma (Zendaya) e Charlie (Robert Pattinson) sono la coppia perfetta: tra loro ci sono un’intesa, un’empatia e un amore apparentemente inscalfibile.
Sono nel pieno dei preparativi per il matrimonio quando una sera, a cena con la coppia di amici Rachel (Alana Heim) e Mike (Mamoudou Athie), decidono di fare un gioco insieme: ognuno deve rivelare il suo più oscuro segreto. In un crescendo di rivelazioni, quando è il turno di Emma, il suo segreto lascia tutti scioccati. A pochi giorni dalle nozze Charlie si trova a fare i conti con l’ossessione inquietante di non conoscere veramente la sua fidanzata.

Dopo essersi fatto notare nel 2022 con il disturbante “Sick of Myself” e aver proseguito con “Dream Scenario“, Kristoffer Borgli è tornato al cinema con un film che ripropone il suo stile caratteristico, fatto di umorismo nero, situazioni grottesche al confine tra realtà e immaginazione ed evidente critica sociale. Si tratta di un’opera difficile da classificare, perché i temi sono quelli tipici di una romcom, dove però a un certo punto il meccanismo dell’amore eterno si inceppa e scatta il dramma psicologico, che a sua volta si tramuta in thriller.

Ma torniamo all’inizio. Senza fare spoiler, il segreto di Emma è certamente uno shock, soprattutto per il contesto americano in cui è ambientato il film, dove il tema è particolarmente sentito. Ciò nonostante, il segreto resta più che altro un pretesto narrativo, perché ciò che interessa a Borgli è svelare quell’illusione di superiorità morale tipica di una certa classe sociale borghese e intellettuale. Durante la fatidica cena tutti confessano di aver commesso gesti più o meno crudeli, ma lo fanno sempre col sorriso, minimizzando le conseguenze, tra un calice di vino e l’altro. Quando arriva il turno di Emma, unica ad aver pensato senza poi commettere la sua azione, l’indignazione diventa plateale, il solo pensiero ingiustificabile. La critica più feroce arriva da Rachel, insensibile davanti alla gravità della sua stessa colpa ma molto sicura nel condannare l’amica.

Quello colpito più duramente dalla rivelazione della serata però è Charlie. Gradualmente inizia a rileggere ogni comportamento di Emma sotto una nuova luce, ogni suo gesto e parola con nuove sfumature di significato. Charlie ha bisogno di essere rassicurato sul fatto di poter continuare ad amare Emma “nonostante tutto”. Quanto il nostro passato definisce chi siamo oggi? E quanto questo influisce sul modo in cui ci vedono gli altri? Borgli riflette su questi temi attraverso l’ossessione sempre più marcata di Charlie, vittima delle pressioni sociali e costretto a ricercare una qualsiasi motivazione che giustifichi il passato di Emma. Il colpo di genio sta nell’arricchire la sceneggiatura di un fine black humor, capace di trasmettere con ironia il disagio profondo che si sta creando tra i due protagonisti.

A questo proposito, Zendaya e Robert Pattinson sono davvero eccellenti. La loro chimica è innegabile ed emerge in particolare nella transizione dall’atmosfera super romantica pre-matrimonio alla crisi nera a cui rimediare per non far naufragare la relazione. La regia, grazie anche a un incredibile lavoro di montaggio, si concentra in particolare su Charlie, che Pattinson caratterizza come una figura sempre più grottesca ed esasperante. Più laterale invece, per quanto scatenante, il grande segreto di Emma, esplorato con dei flashback ma principalmente per spiegare le reazioni di lui. Perché il fulcro della narrazione non è il passato, ma il presente della relazione tra i due, e il fatto che Charlie diventi incapace di vedere la Emma che conosce una volta scoperto il suo lato nascosto.

In definitiva, “The Drama” è un film che ci interroga su quanto conosciamo (e vogliamo conoscere davvero) le persone che amiamo e noi stessi: cosa faremmo noi in una situazione del genere? Quale lato di noi verrebbe allo scoperto? E potremmo “vivere per sempre felici e contenti” nonostante tutto?

Alberti Aurora

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Commenti

Una risposta a “The Drama”

  1. […] sulla torta di questo film è il suo solido dark humor che ricorda, come stile, quello di “The Drama“, seppur con un impatto narrativo meno […]

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